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le mie foto 
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-small.jpg) | -small.jpg) | -small.jpg) | | 215x140 Pastello ad Olio su tela 2007 |
| | Nel camerino Olio su tavola 165x110 2005 |
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La frequentazione dei maestri del Realismo del passato e del presente ha confermato Antonio Laglia nel suo percorso di fedele aderenza al mistero e alla ricchezza che deriva dal rapporto con il vero. Come disse Caravaggio, per lui la pittura consiste nel mettere lo stesso impegno nella realizzazione di una figura come nel ritrarre di un vaso di fiori; è un genere di arte che impegna il pittore anche sotto il profilo morale ed esistenziale: non si tratta di fare oggetti per il godimento del pubblico ma di scoprire e trasmettere una profonda vertigine che è quella del contatto con l’intimità del vero. Anche nella psicanalisi ricorre il l’opinione che, di fronte ad una verità senza veli, l’essere umano tenda a ritrarsi e costruire degli adattamenti, a rivestirla in modo più accettabile per la sua sensibilità. Ciò che sembra così innocuo - l’indagare nel profondo della quotidianità - può invece riservare fortissime sorprese perché niente è come appare e la verità scoperta di nuovo è sempre sconvolgente. Caravaggio diceva anche che la sua stima andava ai pittori che si riferissero, nel dipingere, al modello in posa, non al repertorio della fantasia. Anche questo è un aspetto tipico della pittura di Antonio Laglia. Dietro ai sui quadri ci sono lunghe sedute di posa nelle quali il rapporto umano con il modello (oppure di semplice contemplazione nel caso di oggetti) è stato determinante. Lo spettatore poco esperto potrebbe essere portato a sottovalutare la densità di queste opere perché la nostra epoca ci ha abituati alla pittura di derivazione fotografica che, però, è tutt’altra cosa rispetto al lento e tenace lavoro di riscontro sul vero reale. La qualità che ne deriva penetra lentamente nella sensibilità di chi osserva il quadro ma tende a radicarsi profondamente ed a lasciare un segno indelebile. Storico dell’Arte Gianluca Tedaldi www.espressionidarte.it
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le mie foto 
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-small.jpg) | -small.jpg) | -small.jpg) | | Simona seduta 100x62 2004 |
| | Autoritratto allo specchio Olio su tavola 2005 |
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Conosco Laglia da diversi anni, fin da quando, allievo del Maestro Ziveri iniziava il suo percorso. Il grande amore per il proprio lavoro, totalizzante, assoluto, ha fatto si che questo artista schivo, “saturnino” direbbe Wittkower, gelosamente custode di se stesso, rivelasse tutto un mondo che miracolosamente la pittura restituisce generosamente ai nostri sguardi. Si entra silenziosamente nello studio del pittore, la voce si abbassa i gesti si fanno lenti, l’uomo è silenzioso, ci pone davanti le sue opere ed inizia il dialogo; dialogo che parte da molto lontano. Le immagini sono intense cariche di storia, il tessuto cromatico è materico, pastoso e rivela una grande pratica della pittura. Al di là della “citazione”, gli echi fiamminghi, a cui le immagini e le atmosfere ci rimandano, rivelano il percorso storico che Laglia ha introiettato e che sapientemente, con grande rigore compositivo e stilistico, riemerge filtrato e carico di tutta un’esperienza; esperienza di chi ama la pittura di chi se ne nutre di chi ne fa terreno di confronto e di crescita. Le nature morte, gli oggetti, i personaggi, i ritratti, le ambientazioni le luci gli odori presenti in questi quadri evocano una quotidianità eterna; tutto è calibrato, e conduce ad un’armonia cromatico-compositiva a specchio di un equilibrio microcosmico a sua volta specchio esso stesso di un’armonia cosmica. Ancora una volta l’evento pittorico ci sorprende ci meraviglia e ci offre una chiave di lettura in più. E’ l’eterna poesia della realtà. Giulia De Silvestri
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le mie foto 
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-small.jpg) | -small.jpg) | -small.jpg) | | Passo di Danza 215x140 2007 |
| | | May Olio su cartone 100x70 1990 |
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Osservando le opere di Antonio Laglia ci colpisce subito il puntiglioso rigore con il quale l'artista imposta il suo lavoro. Uomo schivo, riservato, quasi avesse pudore di rivelare il suo intimo carattere; quel carattere che viene scoperto invece apertamente attraverso le sue tele che, tutte, prendono vita e vigore da un attento studio di profonda osservazione di ordine psicologico. [...] Egli proviene da una salda scuola di preparazione artistica che è l'Accademia romana di Belle Arti, oltre a vantare la preziosissima guida iniziale fornitagli dal maestro Ziveri al quale è rimasto sempre affezionato.[...] I dipinti di Antonio Laglia mettono in chiara luce una sapiente capacità tecnica in cui l'interpretazione realistica si muove di pari passo risolvendo i problemi di vario ordine di cui s'è parlato e che sono destinati al suo pennello.Ritratti, pregnanti paesaggi, fiori, animali, gruppi di personaggi sono resi attraverso larghe e morbide stesure, con riflessi di luci ed ombre soffuse, e delicate velature cromatiche che fanno di queste opere preziosi affreschi. Alojzij Gomizely
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le mie foto 
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-small.jpg) | -small.jpg) | -small.jpg) | | | Eugenio che scrive 70x100 2007 |
| | Eva con fazzoletto azzurro 40x30 2006 |
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Partecipa a numerose mostre collettive: nel 1971 al “Premio Roma” a Palazzo Brancaccio di Roma; nel 1974 alla Galleria d’arte "Marino" di Roma ; nel 1975 presso la Galleria "La nuova Margutta" di Roma e Palazzo Tè a Mantova ; nel 1976 e 1977 alla Galleria "Boccuzzi”di Firenze e al “Centro Europeo Firenze” ; nel 1978 al Primo Premio nazionale di pittura "Giuseppe Friuli" di Grosseto; nel 1982 alla Mostra dell’acquarello "Sinaide Ghi" promossa dall’associazione “Brutium” a Palazzo Pignatelli a Roma; nel 1984 ai Premi "Palizzi”e "Carlo Siviero" organizzati a Palazzo Barberini a Roma ; nel 1985 espone alla Galleria d’arte "Porto di Ripetta"di Roma ; nel 1990 alla Sala Consiliare di Costacciaro (Pg) ; nel 2002, nel padiglione Rococò della Coffee House di Palazzo Colonna; nel 2003 alla biennale del 18x24 a DOHA in Qatar; nel 2004 al “Museo del Giocattolo” di Albano di Lucania; nel 2005 alla Torretta Valadier di Ponte Milvio a Roma e al Palazzo Ducale di Urbania ; Febbraio 2006 Roma (Biblioteca Comunale Elsa Morante) con la mostra “Dal figurativo al puro sostanzialismo cromatico” , Settembre 2006 Castello di Palombara Sabina (Rm) . Sempre nel 2006 espone nella sede dell’Associazione ARCA a Roma. (segue)
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le mie foto 
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-small.jpg) | -small.jpg) | -small.jpg) | | | | Natura morta con calzini, scarpa e cappello |
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"Espone in Quali Idee di Pace Mostra d’Arte itinerante “Diritti Umani” “8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio” dal 3-10 Novembre 2006 Roma ( Biblioteca Elsa Morante ), dal 13-17 Novembre Roma (Sala consiliare Piacentina Lo Mastro, XI° Municipio), dal 23-30 Novembre Roma (Biblioteca Corviale). Espone dal 21 aprile - 30 giugno 2007 a Latina ( Casa della Musica ) mostra “Compagni di Scuola”. Mostra al Museo di Palazzo Altieri, Oriolo Romano 18 maggio – 30 Ottobre 2007 “La Forza dell’Evidenza, La scuola romana tra passato e presente”. Espone dal 7 luglio-30 agosto 2007 “Il Tempo ritrovato” Biblioteca Elsa Morante, Roma. Mostra “A un tratto…un ritratto” Associazione Culturale ArteSottocasa, Roma Luglio 2007. Mostra Comune di Riofreddo Luglio-Agosto 2007. Esposizione “L’Amicizia col Vero” Castello di Capalbio 22 Agosto- 3 Settembre 2007. “Il Tempo ritrovato- Confronti” Biblioteca Marconi, Roma dal Ottobre 2007. Novembre 2007 "Arte Realtà e utopia" Galleria Angelica, Roma
Ha tenuto mostre personali 1975 nel Palazzo comunale di Amatrice (RI) e allo Studio d’arte “Porta Segreta” di Calcata (Roma 1992). http://www.saatchi-gallery.co.uk/yourgallery/artist_profile/Antonio+Laglia/89167.html
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le mie foto 
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-small.jpg) | -small.jpg) | -small.jpg) | | | Fiori secchi Olio su tela 50x60 1990 |
| Cappello e fiori secchi Olio su tavola 70x45 1988
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le mie foto 
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-small.jpg) | -small.jpg) | -small.jpg) | | Simona di schiena Pastello a olio su tavola 72x53 2006 |
| | Eugenio seduto Olio su tela 50x35 2005 |
| | Il risveglio Pastello su carta 50x30 1990 |
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questionario personalizzato 
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| conosci Exibart dal? |
2002 |
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le mie foto 
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-small.jpg) | -small.jpg) | -small.jpg) | | Museo di Palazzo Altieri - Oriolo Romano |
| | Mostra Circolo Progetto Arte - Lido di Roma |
| | Di Cara, Antonio Laglia e Crialesi |
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i commenti 
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| B e n V e n u t o. |
lasciato da oscarzanette il 05/03/2008 alle 19:04
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buona giornata carissimo antonio bella page complimenti saluti
gino |
lasciato da antares44 il 05/03/2008 alle 17:29
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| ciao! * |
lasciato da star il 05/03/2008 alle 16:21
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